Dojo Kun – Regolamento del Dojo

DOJO KUN: Cosa è?hat06

Dojo Kun, tradotto letteralmente come “regole del luogo dove si pratica la via” è un insieme di precetti etici e regole di buona maniera che debbono essere adottate e seguite durante la permanenza all’interno del Dojo.

DOJO KUN DELLO SHIN KI TAI:

1. Il praticante sarà molto scrupoloso per quanto riguarda la pulizia e l’igiene personale curando in particolare le unghie, che devono essere corte. Lo Shinobi-Gi dovrà essere lindo secondo necessità. Durante il training non si possono indossare anelli, bracciali od orologi, collane e gli occhiali dovranno essere opportunamente assicurati.
2. Prima di salire sul Tatami, eseguire il saluto (Ritsu-rei) ai sensei (istruttori o anziani), ai compagni presenti ed al Kamiza (quando è aperto).
3. E’ buona regola salire sul Tatami prima dei sensei e uscire dopo che questi l’hanno lasciato.
4. La puntualità è cortesia. Chi arriva in ritardo senza giustificazione, non sarà ammesso alla lezione. In ogni caso prima di salire sul Tatami, se in ritardo, è necessario chiedere il permesso ai sensei.
5. Prima di iniziare la pratica con un compagno e dopo aver finito eseguire il saluto.
6. Non è educato abbandonare il Tatami per capriccio. Se necessario bisogna chiedere preventivamente l’autorizzazione dei sensei, eseguendo il saluto di rito.
7. Durante la seduta di allenamento è meglio osservare il silenzio: La dimensione del silenzio è la più indicata per mantenere la concentrazione (Zanshin). Se si vogliono fare osservazioni o domande, attendere che i sensei finiscano di spiegare e sollevare una mano, richiamando la loro attenzione.
8. Durante il training si eviterà di fare smorfie, ridere e fare versi di alcun genere. Sarà compito dei sensei, di comune accordo, sollecitare spazi di convivialità e di dialogo, in ogni caso prima o dopo la seduta di allenamento.
9. Il dovere del rispetto del compagno in allenamento è sacro.
10. Bisogna sempre tenere conto dei suggerimenti dei sensei e dei gradi superiori. In linea di massima evitare di correggere il compagno se non si ha un grado Dan, salvo esplicita indicazione dei sensei.
11. Le armi usate in allenamento vanno tenute in ordine, reperite velocemente su richiesta dei sensei e riposte dopo l’uso con la massima cura, soprattutto se sono di proprietà altrui.
12. Quando uno dei sensei spiega una tecnica, si dovrà allenare questa e solo questa, fino a contrario avviso. Durante la spiegazione si dovrà osservare il massimo silenzio ed assumere una posizione rispettosa (Hanza No Kamae, Seiza, Takagi Seiza)
13. Per il saluto finale, al comando tutti dovranno disporsi in fila ed in ordine di grado, riordinando lo Shinobi-Gi.
14. Nei momenti di pausa e senza dover essere richiamati in tal senso si dovrà sempre tenere un contegno civile ed educato, sia sul Tatami che negli spogliatoi.

“…UNA REGOLA NON PUO’ ESSERE IMPOSTA MA SOLO LIBERAMENTE ACCETTATA….” (Sant’Agostino).

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